Parla toscano la prima lettiera vegetale upcycled 100% da scarti agricoli. L’azienda livornese Laviosa, specializzata nell’estrazione e trasformazione di bentoniti in soluzioni ad alto valore aggiunto sia per l’industria che per il largo consumo, e Consorzi Agrari d’Italia, la piattaforma di valorizzazione dell’agricoltura nazionale, lanciano un nuovo progetto all’insegna dell’economia circolare e dell’innovazione.
L’obiettivo principale della nuova lettiera per gatti fatta con scarti vegetali riciclati è quello di promuovere un progetto sostenibile, capace di generare vantaggi concreti per il territorio, le comunità, le aziende e le persone. Tema centrale è l’upcycling, un processo di riutilizzo creativo che trasforma materiali di scarto in prodotti innovativi, uno dei principi alla base della green economy.

“Crediamo in un progresso capace di generare benefici concreti per le persone, le comunità e i territori. La nostra lettiera upcycled è un esempio virtuoso di economia circolare – spiega Olimpia Laviosa, direttrice Laviosa Pet Care -: nasce dalla terra e alla terra ritorna. Leader nel segmento delle lettiere minerali, conosciamo a fondo il valore delle risorse naturali. È grazie alla nostra spinta verso l’innovazione e ai continui investimenti in ricerca e sviluppo che abbiamo creato un prodotto in cui la valorizzazione di sottoprodotti e riduzione dei consumi si incontrano in perfetto equilibrio”.
La nuova lettiera, che viene prodotta presso l’impianto di CAI Nutrizione a Mantova, è composta da un blend di scarti vegetali provenienti dalla produzione agricola alimentare. La formula garantisce eccellenti prestazioni di prodotto nel pieno rispetto delle esigenze del gatto e del suo proprietario.
“La collaborazione con Laviosa conferma l’impegno di CAI nel valorizzare i prodotti degli agricoltori italiani, anche quando si tratta di scarti di lavorazioni – dichiara , AD di Consorzi Agrari d’Italia -. Grazie alla partnership tra i ricercatori di Laviosa e i tecnici di CAI Nutrizione, [mark]abbiamo trasformato un residuo alimentare in una nuova risorsa, dimostrando come visione, competenze e tecnologia siano la risposta concreta alla crescita sostenibile”.