Toscana Aeroporti si prepara a un’estate 2025 da record, con un’offerta ampliata e nuove rotte che rafforzano la connettività regionale. Dopo un 2024 chiuso con numeri positivi e una stagione invernale oltre le aspettative, il sistema aeroportuale toscano mette in campo un incremento significativo della capacità, stimando oltre 8 milioni di posti disponibili, pari a un +9,6% rispetto alla stagione precedente.
Più destinazioni per Pisa e Firenze
Gli aeroporti di Firenze e Pisa collegheranno la Toscana con ben 96 destinazioni, di cui 10 completamente nuove. Un network sempre più capillare che testimonia il ruolo strategico degli scali nel panorama nazionale e internazionale, consolidando l’integrazione tra le due infrastrutture.
L’aeroporto di Firenze Amerigo Vespucci si rafforza con un incremento del 12% dei posti disponibili, raggiungendo quota 3,27 milioni. Confermandosi come hub strategico per i collegamenti con i principali scali europei, lo scalo fiorentino potenzia i voli per Parigi (Air France), Londra (British Airways), Copenaghen (SAS), Monaco e Francoforte (Air Dolomiti). Tra le novità dell’estate 2025, nuove rotte per Nizza (Air Corsica), Alghero (Volotea) e Bruxelles, che diventa annuale con Vueling. Torna inoltre il collegamento con Belgrado, operato da Air Serbia. In totale, saranno 40 le destinazioni servite con voli diretti.
A Pisa, l’aeroporto Galileo Galilei si prepara a una stagione estiva senza precedenti, con quasi 5 milioni di posti disponibili (+8%). Il potenziamento passa dall’introduzione di nuove rotte per Sofia e Amman (Ryanair), Varsavia (WizzAir e Ryanair), Katowice (WizzAir) e Londra Southend (easyJet), oltre alla ripresa dei voli per Barcellona (easyJet) e Dubai (flydubai). Con un network di 78 destinazioni, lo scalo pisano si conferma come il punto di riferimento per i voli diretti.

“La società che gestisce i nostri aeroporti di Firenze, Pisa e dell’Isola d’Elba ha raggiunto risultati significativi – ha detto il presidente Eugenio Giani –, con 9 milioni e 100mila passeggeri l’anno in arrivo o partenza dalla Toscana. Si tratta di un risultato record, considerando le infrastrutture attuali, che vengono sfruttate al massimo delle loro possibilità e fanno guardare con ottimismo alle prospettive future. I numeri crescono, e l’aereo si conferma sempre più come un volano per il turismo, l’economia e la socialità della nostra regione. Ritengo anche – ha proseguito Giani- che la gestione aeroportuale sia stata ottimale fino a questo punto; ora è necessario concentrarsi sul potenziamento delle infrastrutture. “Il nostro obiettivo concreto è quello di valorizzare e arricchire il territorio. Guardando ai voli per la prossima estate e ai risultati raggiunti, posso dire con soddisfazione che l’aereo sta diventando uno strumento che facilita l’arrivo e la partenza dalla Toscana. Questo dimostra l’efficacia del lavoro svolto fino a oggi”.
L’Isola d’Elba sempre più connessa
Anche l’aeroporto dell’Isola d’Elba si prepara a un’estate importante, segnando il primo anno di gestione industriale da parte di Toscana Aeroporti. Lo scalo sarà collegato sei giorni su sette con Pisa e Firenze e due volte a settimana con Milano Linate. Inoltre, l’Elba sarà accessibile anche dall’Europa grazie ai collegamenti con Mannheim (Germania) e ai voli per Friedrichshafen (Germania) e Altenrhein (Svizzera).
Con un’offerta sempre più diversificata e un network in espansione, la Toscana si conferma come una delle regioni italiane meglio collegate, pronta ad accogliere turisti e viaggiatori per una stagione estiva all’insegna della crescita.
“Con l’estate 2025 – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli – , gli aeroporti di Pisa e Firenze si confermano infrastrutture strategiche per la Toscana, creando una sinergia che continua a far crescere la nostra regione. Oltre a questi due importanti scali, è fondamentale ricordare anche l’aeroporto dell’Isola d’Elba. Quest’anno, per la prima volta, grazie anche alla nostra sollecitazione come Regione Toscana, Toscana Aeroporti è entrata direttamente nella gestione dell’aeroporto elbano. Abbiamo inoltre stipulato un nuovo contratto di continuità territoriale, sostenuto da quasi 6 milioni di euro all’anno di investimenti pubblici, provenienti in parte dalla Regione Toscana, da ENAC e dal MIT. Come previsto, la mobilità aerea è in costante aumento: i dati registrano un incremento di quasi il 10%, con circa 9 milioni di passeggeri. Questo risultato conferma la validità dell’indirizzo intrapreso dalla Regione Toscana nella fase di transizione dalle società pubbliche o semi-pubbliche a Toscana Aeroporti. Non solo stiamo assistendo a uno sviluppo continuo della mobilità aerea, ma possiamo contare su strumenti assolutamente complementari come gli aeroporti di Pisa e Firenze, che insieme garantiscono una rete efficiente e integrata per i collegamenti aerei della regione”.