La Tirreno-Adriatico 2025 prenderà il via dalla Toscana, confermando ancora una volta il forte legame tra la Corsa dei Due Mari e il territorio regionale. Sarà il decimo anno consecutivo che la manifestazione ciclistica scatterà da Camaiore, con un programma ricco di eventi e una vetrina internazionale per le località coinvolte.
Il debutto con la cronometro da Lido di Camaiore a Pietrasanta
Domenica 10 marzo, la prima tappa vedrà i corridori impegnati in una cronometro individuale di 11,5 km tra Lido di Camaiore e Pietrasanta. Il percorso, completamente pianeggiante, prevede un’inversione a U a Viareggio, con un intertempo a metà gara. Si tratta di una prova per specialisti, che in passato ha visto trionfare campioni del calibro di Filippo Ganna e Juan Ayuso.
Per l’occasione, Camaiore si vestirà a festa con un ricco calendario di eventi collaterali. Dal 1° al 10 marzo, il Pontile e Palazzo Littorio si illumineranno di blu, mentre nel weekend della corsa saranno allestiti stand espositivi, mostre fotografiche e spazi dedicati alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale. Particolare attenzione anche ai bambini, con aree a loro dedicate e una pedalata con bici d’epoca. Non mancherà un omaggio alla tradizione locale: il giorno della cronometro, un tappeto di segatura celebrerà la corsa, offrendo uno spettacolo suggestivo per le riprese aeree.
“Dopo due anni torniamo a Marina di Pietrasanta – sottolinea il sindaco di Camaiore, Marcello Pierucci –. Abbiamo avuto la collaborazione del Comune di Pietrasanta e il percorso per la cronometro è gradito anche agli organizzatori. Ci saranno per l’occasione anche iniziative collaterali per preparare l’evento che ospitiamo da dieci anni e siamo soddisfatti, perché è una bella vetrina per il nostro territorio“.
La seconda tappa: Camaiore – Follonica, spazio ai velocisti
Lunedì 11 marzo la Tirreno-Adriatico proseguirà con la Camaiore-Follonica, una frazione di 189 km che non presenta particolari difficoltà altimetriche. Si tratta di una tappa ideale per i velocisti, che avranno l’opportunità di contendersi la vittoria in un arrivo in volata.
Il ritrovo pre-gara sarà in Piazza XXIX Maggio a Camaiore dalle 10 alle 11:30, con la partenza ufficiale fissata per le 11:35. Anche in questa occasione il centro storico ospiterà eventi collaterali, tra cui una mostra fotografica negli spazi ex Cervelli. A fine manifestazione, verrà realizzato un libro fotografico dedicato ai dieci anni della corsa a Camaiore, un ricordo tangibile di una tradizione che si rinnova ogni anno.
La terza tappa: Follonica – Colfiorito, un viaggio tra Toscana e Umbria
Martedì 12 marzo il gruppo affronterà una delle tappe più lunghe e impegnative della corsa, con i suoi 239 km da Follonica a Colfiorito. La frazione inizierà con un tratto ondulato attraverso la parte settentrionale della provincia di Grosseto, lambendo il Monte Amiata, per poi entrare nel senese con le salite del Passo del Lume Spento e della Foce, toccando località storiche come Montalcino e Chiusi. Dopo un tratto più scorrevole lungo la piana del Trasimeno, la corsa raggiungerà Foligno prima della salita finale verso il Valico di Colfiorito, che con i suoi 18,4 km al 3-4% potrebbe risultare determinante per gli uomini di classifica, specie dopo oltre 200 km di gara.
Le tappe successive e l’arrivo a San Benedetto del Tronto
Dopo la Toscana, il gruppo proseguirà la sua marcia attraversando gli Appennini verso l’Adriatico, con tappe sempre più impegnative fino al gran finale a San Benedetto del Tronto. La chiusura della corsa, prevista per domenica 17 marzo, vedrà i velocisti darsi battaglia per l’ultima vittoria in una frazione di 147 km con il consueto circuito finale.