Le associazioni toscane di pazienti con il tumore al seno contano circa 670 volontari e hanno raccolto fondi per un valore di circa 389mila euro (anno 2023), acquistando 44 strumentazioni diagnostiche e di cura. I numeri e gli obiettivi, soprattutto l’impatto sociale generato è stato al centro dell’incontro tra la Regione e Europa Donna Italia e Toscana nella sede della presidenza della giunta regionale a Firenze il 26 febbraio.
La sanità toscana, ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani, “può contare anche sul grande valore aggiunto portato dal volontariato attivo: volontarie e volontari impegnati nell’assistenza” e “che raccolgono anche fondi da investire nella sanità pubblica per acquistare strumentazioni utili a diagnosi e cure. E a tutti questi volontari va il nostro ringraziamento”. Realtà, aggiunge l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, che “producono un impatto positivo nelle nostre comunità, in grado di attivare risorse da destinare all’acquisto di strumentazione, coinvolgere le persone sui temi della prevenzione e fare divulgazione restituendo anche una nuova percezione della malattia e della cura. “I progressi che stiamo facendo nella lotta al tumore al seno non sarebbero stati possibili senza la preziosissima collaborazione e le tante attività messe in campo dalle associazioni toscana”, evidenzia ancora l’assessora alle politiche di genere, Alessandra Nardini.
I numeri, come spiega Pinuccia Musumeci, presidente di Toscana Donna, “testimoniano un lavoro prezioso e in crescita che le volontarie della Toscana portano avanti sul territorio. Nel corso dell’anno le associazioni toscane hanno realizzato più di 3.900 incontri e visite specialistiche e organizzato eventi dedicati a sensibilizzare le donne alla prevenzione: ne sono state coinvolte più di mille. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’impegno attivo di circa 670 volontari, che svolgono un’attività instancabile, sia nella promozione della cultura della diagnosi precoce, sia nel rispondere ai bisogni di pazienti e caregiver, nell’organizzare attività in loro sostegno, nel fornire assistenza, qualificandosi come risorsa indispensabile per completare il welfare del nostro servizio sanitario regionale”.
Europa Donna Italia è il il movimento che tutela i diritti delle donne per la prevenzione e la cura del tumore al seno, un’associazione nata nel 1994 a Milano da un’idea di Umberto Veronesi che coordina circa 190 realtà su tutto il territorio nazionale. Toscana Donna rappresenta in Toscana Europa Donna e vi opera da un ventennio. Collabora con la Regione e con Ispro, l’istituto per la prevenzione e la rete oncologica, per promuovere e sostenere i programmi di screening mammografico.