Dieci milioni di euro di risorse regionali per ridurre le liste d’attesa in sanità. Il presidente Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini annunciano un pacchetto di interventi: dalla “produttività aggiuntiva per gli operatori disponibili ad un supplemento di impegno professionale”, poi “il ricorso al privato convenzionato a integrazione delle prestazioni del sistema pubblico, in particolare per quanto riguarda la diagnostica”. Per il 2025 si punta anche a lavorare su altri fronti come “il rapporto con il volontariato, dotato di ambulatori e apparecchiature, e ad un accordo con la medicina generale per l’erogazione di alcune prestazioni di base”, spiega Giani.
“Diamo un ulteriore segnale forte sull’abbattimento delle liste d’attesa che già tendono al miglioramento”, ha osservato il presidente che si è detto soddisfatto dei dati provvisori emersi dal nuovo sistema di garanzia sulle prestazioni dei servizi sanitari regionali del Ministero della Salute. I numeri li fornisce l’assessore Bezzini: “Pur consapevoli dell’insoddisfazione che permane in parte della popolazione, il rispetto dei tempi di attesa – ha segnalato – è cresciuto di 13 punti per la diagnostica, ora all’88%, per le visite siamo al 75% con incremento del 4%. Quindi sulla diagnostica è stato fatto un bel recupero. Le cose migliorano sulla chirurgia, in particolare sulle priorità elevate, ma siamo ben oltre il 90% secondo gli standard nazionali”. “Stiamo raggiungendo questi risultati, anche di fronte a un volume in crescita delle richieste di prese in carico (+6% rispetto al 2023 e + 15% sul prepandemico 2019) e nonostante un quadro in questo momento storico di risorse scarse e sottofinanziamento della sanità pubblica”, aggiunge Bezzini.
I numeri delle liste di attesa
Nel 2024 sono stati erogati entro i tempi previsti l’88 per cento delle prestazioni di diagnostica (+13 per cento rispetto al 2022) e il 75,5 per cento delle visite (+4,5 rispetto al 2022).
In particolare i miglioramenti si registrano per visite e prestazioni con priorità B, ovvero da erogarsi entro 10 giorni: il 92,2% delle prestazioni di diagnostica (+23% rispetto al 2022) ed il 90% delle visite (+12% rispetto al 2022) sono state garantite entro i tempi.
Per quanto riguarda la diagnostica invece il 90.4% delle prenotazioni, considerando le singole specialità, sono state garantite entro i tempi (+5,73% rispetto al 2023). Numeri in crescita anche per quanto riguarda il rispetto dei tempi di attesa per gli interventi chirurgici oncologici. Nel 2024 sono stati 5528 i ricoveri, il 91.6% nei tempi previsti.
Un nuovo sito per cambiare il medico di famiglia da casa
Nasce cambiomedico.sanita.toscana.it, il nuovo portale attraverso il quale cittadine e cittadini potranno modificare da casa attraverso pc e smartphone il proprio medico di famiglia. Sarà online dalle 14 di venerdì 6 dicembre.
“Con il nuovo portale la Regione Toscana completa un’altra azione della Missione 6 del Pnrr nell’ambito dell’innovazione tecnologica”, ha spiegato l’assessore Bezzini. “Il portale sarà integrato con l’ecosistema sanità digitale della Regione Toscana che fa un ulteriore passo in avanti, avvicinando i servizi alle persone e semplificando il rapporto tra cittadino e sistema sanitario pubblico”.