Paolo Siani: “Giancarlo parla ancora ai ragazzi a distanza di 40 anni: una grande vittoria”
L'incontro con il fratello del giornalista ucciso dalla camorra nell'ambito delle iniziative volute dalla Regione Toscana per promuovere la cultura della legalità nelle scuole
Una giornata in memoria di Giancarlo Siani, cronista ucciso dalla camorra 40 anni fa per mettere a tacere la sua voce di giornalista libero e indipendente. L’appuntamento voluto dalla Regione Toscana nell’ambito delle iniziative per la cultura della legalità nelle scuole, si è svolto nell’aula magna del liceo statale Coluccio Salutati di Montecatini Terme.
A tenere vivo il ricordo di Giancarlo Siani il fratello Paolo attraverso una fondazione che contribuisce allo sviluppo di una coscienza civile e democratica tra i ragazzi. L’incontro di Montecatini Terme è stato il primo delle iniziative in programma a 40 anni dall’agguato mortale al giovane cronista del Mattino.