Matteo Bordone racconta “L’invenzione del boomer”
Matteo Bordone parla del suo nuovo libro "L’invenzione del boomer", un vero e proprio viaggio al cuore di uno scontro generazionale per molti aspetti ancora tutto da raccontare
Il 4 novembre 2019, durante una seduta a tema ambiente del parlamento neozelandese, una deputata di venticinque anni zittisce un collega più anziano con le parole: “Ok, boomer”.
Inizia così la fortuna di un’etichetta che sembra saldare i fronti di uno scontro generazionale: da una parte, i “figli del boom”, che hanno surfato sull’esplosione economica e occupato militarmente tutti i posti di potere; dall’altra, le generazioni nate all’ombra della crisi del nuovo millennio, consapevoli del disastro economico-ambientale e desiderosi di ottenere sui boomer la propria rabbiosa rivalsa – o forse vendetta.
Matteo Bordone ricostruisce la storia di questa faida antica come le commedie di Plauto, che nell’era dell’identità sembra aver trovato una nuova, animosa e un po’ stolida forza di contrapposizione.