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Ultima cena di Vasari: al via il restauro

44 anni dopo l'alluvione di Firenze che rovinò la tavola partono i lavori di recupero

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Ultima cena di Vasari
Quarantaquattro anni dopo l'alluvione di Firenze ripartono le operazioni di restauro dell'Ultima cena di Giorgio Vasari.
La tavola di eccezionali misure (6,60 metri per 2,62) fu investita dall'acqua e dal fango nell'Opera di Santa Croce.
La nuova fase del progetto di restauro dell'opera del Vasari, è un ultimo importante passo per riportare agli antichi splendori la prestigiosa tavola del pittore e architetto della corte medicea e primo storiografo dell'arte.

Il progetto è curato dal settore di restauro dei dipinti mobili dell'Opificio delle Pietre dure ed e' finanziato dal ministero per i Beni culturali e ambientali e per la parte lignea dalla Getty Foundation.

Il restauro, si spiega ancora, si presenta come un'operazione estremamente delicata e complessa, anche perché aggravata dall'invecchiamento dei materiali, sia quelli originali del Vasari, sia quelli introdotti nel tempo, da vari restauri antichi e, in ultimo, quelli dovuti alle operazioni di pronto intervento effettuate all'indomani dell'alluvione del 1966.

 

L'intervento, per quanto riguarda l'aspetto strutturale, è stato inserito nel progetto 'Panel paintings initiative', promosso dalla Getty Foundation, dal Getty Conservation Institute, e dal J.Paul Getty Museum, dedicato alla diffusione delle migliori metodologie di intervento di conservazione per i supporti lignei, attraverso lo scambio di informazioni, l'aggiornamento professionale degli operatori e la formazione di una nuova generazione di restauratori.

(Toscana TV)

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