Per scoprire fino in fondo la cultura di un territorio bisogna partire da molto lontano, fino alle sue origini, ed è per questo che nasce "Toscana Terra d'Etruria" per guidarti in un viaggio indietro nei secoli fino al tempo degli Etruschi. Un progetto grandioso pensato per conoscere tutto il grande patrimonio etrusco che ancora vive sul territorio toscano. Dai musei archeologici alle mostre speciali, dai percorsi ad hoc sulle antiche strade fino ai pacchetti turistici, le occasioni non mancano per scoprire la grande eredità che questo popolo ci ha lasciato.
I musei - Con quello di Grosseto, la porta di accesso alla Toscana etrusca, e l'Archeologico di Firenze, sono 18 i musei toscani coinvolti nell'iniziativa, una “vetrina” diffusa sul territorio, aperta sulla civiltà etrusca. Ne fanno parte anche quelli di Fiesole, Artimino, Cortona, Siena, Chianciano Terme, Castellina in Chianti, Vetulonia, Scansano, Chiusi, Pitigliano, Piombino, Rosignano Marittimo, Cecina, Pietrasanta, Volterra, Sorano e Massa Marittima. Al loro interno fino al settembre 2011 sarà posizionato un totem multimediale su cui scorrerà un dvd e dove, grazie ad un'applicazione informatica, si potrà navigare a volo d'uccello sul territorio dell'Etruria alla scoperta dei suoi abitanti, entrare nelle loro città e nelle necropoli.
Proprio in occasione di "Toscana Terra d'Etruria" nasce in Toscana un nuovo polo dell’archeologia: il Parco Archeologico di Carmignano, in Provincia di Prato, che riunisce in un unico sistema il nuovo Museo Archeologico di Artimino e i monumentali siti etruschi del territorio, tra cui il Tumulo di Montefortini (seconda metà del VII sec. a.C.), uno dei più importanti e spettacolari monumenti archeologici della Toscana. Il tutto in un contesto caratterizzato da ambienti naturalistici e paesaggistici tra i più belli della regione. Il Parco e il nuovo Museo, che inaugureranno al pubblico il 26 marzo 2011, sono resi possibili grazie ad un accordo di programma tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, la Regione Toscana, la Provincia di Prato e il Comune di Carmignano, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Il Parco Archeologico di Carmignano (circa 40 kilometri quadrati di estensione corrispondenti pressappoco al territorio del Comune di Carmignano) comprenderà, oltre al Museo, quattro siti principali, di grande interesse sia dal punto di vista archeologico che naturalistico: la necropoli di Artimino a Prato Rosello, il tumulo di Montefortini e la tomba dei Boschetti a Comeana, l’insediamento fortificato di Pietramarina. Completano e ampliano l’offerta del Parco Archeologico di Carmignano degli itinerari archeologici, storico-artistici e trekking – naturalistici: per questi ultimi sono stati recuperati e resi percorribili gli antichi sentieri del territorio.
Mostre- Una grande mostra celebrerà il passato etrusco della Toscana "Gli Etruschi tornano a casa. Dal Louvre a Cortona", dal 5 marzo al 3 luglio 2011 al MAEC di Cortona. Il comitato scientifico, che vede assieme archeologi del Louvre, del MAEC e dell’Accademia Etrusca, sta lavorando alla definizione della mostra che ospiterà una serie di oggetti (oltre 40) di altissimo livello che rappresentano le città di Fiesole, Arezzo, Chiusi, Perugia, Orvieto, Civita Castellana, insomma una grande fotografia dell’Etruria interna con oggetti assolutamente straordinari e mai giunti in Italia. Tra i tanti si può ricordare i famosi idoli del Falterona, la testa in bronzo di giovane da Fiesole, strepitose oreficerie della collezione Castellani (fra le quali il diadema in oro del fanciullino di Perugia, esposto nella precedente mostra), sarcofagi e rilievi chiusini, il torso in terracotta di Arianna da Falerii (l’antica Civita Castellana).
Gli itinerari - Dalla Maremma alla Costa degli Etruschi segui le orme dell'antico popolo, dagli insediamenti sul mare, come il Parco archeologico di Baratti-Populonia, fino alle aree archeologiche che sembrano vere e proprie città, come il Parco archeologico Città del Tufo. Non dimenticate che proprio il territorio toscano ha visto risplendere alcune delle più importanti dodecapoli etrusche, tra cui ricordiamo: Populonia, Volterra, Arezzo e Roselle, Chiusi, Cortona e Fiesole.
Non ci saranno solo visite ma anche tanto sport ed attività all'aria aperta: potrete trovare infatti anche numerosi itinerari adatti alla mountain-bike o perfetti per il trekking, perchè la cultura passa anche dal paesaggio che la circonda. Da segnalare in particolare: itinerario ciclistico sulle tracce degli Etruschi, itinerario degli Etruschi ad Arezzo e i parchi e i musei della Costa degli Etruschi.
Le offerte speciali - Si potrà scegliere tra oltre cinquanta proposte di incoming, pacchetti di accoglienza per gruppi, coppie e singoli turisti che i tour operator toscani hanno predisposto per l'occasione. Un'offerta completa per accontentare tuti i gusti, dalle proposte weekend a quelle settimanali, fino ai laboratori tematici. Il tutto abbinato anche a momenti di relax, di gastronomia e di visite culturali.
Tante anche le proposte dedicate ai ragazzi: se siete una scuola e volete coinvolgere i vostri studenti in questo progetto, non perdete questa grande occasione.
Per informazioni:
www.terredeglietruschi.it