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Toscana: boom della differenziata Grazie alla raccolta porta a porta

I primi 11 Comuni Ricicloni premiati da Legambiente sono nella nostra regione

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
alluminio riciclaggio differenziata
Toscana regina della raccolta differenziata. Sono tutti toscani i primi 11 Comuni Ricicloni sopra i 10mila abitanti del Centro-Italia, premiati da Legambiente che ha stilato la classifica dei più virtuosi nella differenziata, da Serravalle Pistoiese a Ponsacco.

Ma il primato della nostra regione non finisce qui. Ben 11 dei 28 comuni toscani gestiti da Publiambiente hanno superato nei primi 4 mesi di quest’anno il 90% di raccolta differenziata, in testa Gambassi Terme che differenzia il più del 97% della spazzatura prodotta. Buonissime anche le prestazioni del Circondario Empolese Valdelsa, che piazza 11 comuni ai primi 15 posti della classifica di Publiambiente. Tra questi c’è anche Empoli, che con i suoi 47mila abitanti è la realtà più importante: ha iniziato il porta a porta nel maggio del 2011 e alla fine dello scorso anno aveva raggiunto il traguardo di rifiuti pro capite che finiscono in discarica a meno di 75 chili all’anno.

È la raccolta porta a porta la chiave di volta del successo toscano, perché non solo costringe i cittadini a dividere l’organico dalla plastica e la carta dal vetro ma li incentiva a produrre meno spazzatura, con una diminuzione del 31% registrata nei comuni serviti da Publiamente. Sembra che in presenza di un cassonetto ciascuno si senta legittimato a produrre rifiuti in qualsiasi momento, mentre se può liberarsi della spazzatura solo con la raccolta porta a porta – che non passa tutti i giorni – la produzione dei rifiuti diminuisce immediatamente.
Il porta a porta crea anche posti di lavoro:
grazie all’aumento del personale per la raccolta Publiambiente è passata da 65 a 226 impiegati. E il costo non incide sulle tasse, perché attraverso il controllo informatizzato della produzione di rifiuti ognuno può vedere dimezzata la parte variabile dell’imposta sui rifiuti.

Quella di perseguire percentuali di raccolta differenziata sempre più elevate è una scelta strategica da parte della Regione
e prossimamente in Giunta regionale sarà presentato il Piano di gestione dei rifiuti, delle bonifiche e dei siti inquinati della Regione, hanno annunciato oggi gli assessori regionali alla presidenza, Vittorio Bugli e all’ambiente, Anna Rita Bramerini.
“La Regione – ha aggiunto Bramerini – intende estendere progressivamente il porta a porta a tutta la Toscana, che ha ampie potenzialità di crescita, insieme alle percentuali di differenziata. Il nostro obiettivo è quello di ridurre il fabbisogno di discariche e di realizzare impianti di compostaggio capaci di produrre un compost di qualità, così da evitare che una parte dell’umido, dopo la selezione, debba ritornare in discarica”.