Cultura/ARTICOLO

"StARTers", assaggi d'arte al Siena Art Institute

Evento nato per mettere in comunicazione gli artisti con la città nel segno della massima accessibilità dell'arte, anche alla comunità sorda

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Jeff Shapiro1RED
L'esordio di ogni nuovo progetto artistico porta spesso con sè un pesante carico di domande che rischia di comprometterne la stessa creazione: che succede se, una volta iniziata l'impresa, la tua idea originale non ti sembra più così originale? E se non si rivela abbastanza bella? E come puoi essere sicuro che interesserà alla gente? “L’incombenza difficile ma vitale di credere in un’idea” mentre si scrive un libro sarà al centro del primo incontro della nuova stagione di “StARTers – Assaggi d'arte”, martedì 11 ottobre alle 18 al Siena Art Institute. Protagonista Jeff Shapiro (nella foto), romanziere e docente di scrittura creativa della scuola.
Inizia così, con un omaggio alla creatività, alla forza delle idee e alla battaglia quotidiana che un artista ingaggia per portarle avanti, il secondo ciclo del calendario di incontri promosso dal Siena Art Institute, nuovo polo cittadino per l'arte recentemente inaugurato in via Tommaso Pendola, 37. Dopo l'esordio della scorsa primavera, “StARTers” torna con 8 appuntamenti ad ingresso gratuito, qualche novità – le presentazioni si svolgeranno il martedì anzichè il giovedì, sempre alle 18 – e una formula invariata: quella delle chiacchierate informali che mettono in comunicazione i migliori talenti sulla scena artistica internazionale, tra loro e con la comunità cittadina.
Il taglio sarà, anche per questo autunno, multiculturale e multidisciplinare, spaziando dalla musica alla pittura, dalla scrittura al design, da Siena all'Europa. L'intento è quello di rendere l'arte un'esperienza accessibile a tutti, con un'attenzione particolare per la comunità sorda: per questo, ad ogni incontro sarà fornito un servizio di interpretariato in LIS (Lingua Italiana dei Segni) per le conversazioni in italiano e in ASL (American Sign Language) per quelle in inglese.
Si comincia martedì 11 ottobre alle 18 con Jeff Shapiro, che racconterà la sua esperienza di scrittore e la lotta quotidiana di un artista con il mostro che lui stesso sta creando.

“StARTers” proseguirà martedì 18 ottobre con “Fili, intrecci, un'artista in movimento” in compagnia di Pia Kalfon, artista cosmopolita da anni residente in Toscana, che illustrerà in modo informale il suo percorso artistico concentrandosi sull’idea del filo e le sue possibili declinazioni: dal filo colorato imprigionato nei suoi arazzi su telaio verticale al filo che diventa storia, traccia, memoria, installazione nello spazio.

Il 25 ottobre, spazio a Patrick Laing, originalissimo product designer londinese che in “Studio Patrick Laing” racconterà le sfide e le difficoltà con cui un giovane talento del design che si sta affermando sulla scena internazionale deve cimentarsi.
“StARTers” continuerà l'8 novembre con il primo dei due incontri in calendario con Simone Signorini, musicista diplomato in direzione d'orchestra: l'appuntamento con “W.A.Mozart, sinfonia KV 550: invito all'ascolto” guiderà il pubblico alla scoperta della struttura e della tessitura del brano attraverso l'ascolto e un approccio visivo alla partitura.

Il 15 novembre sarà la volta di una giovane artista senese, Serena Fineschi
, che nel suo intervento, "Assurdo e quotidiano. Il mito dell'uomo ordinario", illustrerà una serie di recenti installazioni e sculture con cui vuol far riflettere sulle alterazioni della quotidianità: un percorso che, modificando la realtà e gli oggetti che ne fanno parte fino a renderli assurdi, paradossali, deformi, stranianti, è un invito a concentrarsi sul valore dell'ordinario e sul senso del proprio vissuto personale e a riscoprire la norma come condizione eccezionale e straordinaria.

Il 22 novembre, ospite di “StARTers” sarà un altro giovane talento basato a Londra, ma di origine belga, Thierry Bahl, che racconterà il suo percorso artistico e la sua carriera di fotografo professionista in “Various Small Fires”.
Il 29 novembre il calendario torna a dar voce ad un artista senese, Nello Frontera, che in “Appunti di viaggio” ripercorrerà le principali tappe e le evoluzioni del suo linguaggio artistico, dagli esordi pittorici fino alle successive sperimentazioni con fuoco e grafite, simboli della forza e della raffinatezza della sua arte e della ricerca di un'armonia tra uomo e natura, al confine tra materialità e spiritualità, che è la sua cifra distintiva.

Chiuderà la serie di chiacchierate Simone Signorini con un altro viaggio musicale nel mondo mozartiano: "Soave sia il vento" dal "Così fan tutte" di Mozart: rigore e leggerezza", che svelerà al pubblico la complessa organizzazione logica e la solida trama che si nascondono dietro l'impalpabile leggerezza dell'aria di Mozart.

Maggiori informazioni su www.sienaart.org/starters.html

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