Ambiente/ARTICOLO

Sostenibilità: il futuro si discute a Firenze

Si è conclusa la Giornata Europea della Sostenibilità

/ Mariangela Della Monica
Mar 10 Dicembre, 2013
giornata europea della sostenibilita 2012
L'Europa e le giovani generazioni al centro della Giornata Europea della Sostenibilità che ha avuto luogo a Firenze, al Polo Universitario di Novoli. Studenti, lavoratori, imprenditori, giovani in cerca di lavoro: a loro è stato dedicato il dibattito di venerdì 11 maggio intitolato “Europe 2020: Sustainable Europe and young generations”. L’evento si inserisce in un maggio ricchissimo di iniziative per la città di Firenze che già con The State of The Union, l’iniziativa che ha portato nel capoluogo fiorentino il presidente del consiglio Mario Monti e il presidente della Commissione Europea Josè Manuele Barroso, si era proposta come “baricentro” per la discussione delle nuove sfide europee.

"A Firenze si fa un Maggio d'Europa quest'anno, la Giornata della Sostenibilità è un appuntamento importante perchè tocca una delle categorie che meglio descrivono l'approccio che vorremmo avere oggi verso i temi della vita civile, delle città, che ci porti a prenderci cura delle persone che abbiamo accanto", questo il commento di Cristina Giachi assessore Università e ricerca, Politiche giovanili Comune di Firenze.

Anna Maria Darmanin, vice-presidente del Comitato economico e sociale europeo, ha offerto alla platea il suo punto di vista allargato sul tema della sostenibilità. L’Europa sta facendo molto in questo senso, è stato il primo continente ad inserire nella propria agenda i contenuti del protocollo di Kyoto, ora il prossimo obiettivo è appunto, Europa 2020. I paesi del vecchio continente sono chiamati a ridurre le emissioni di gas serra del 20% e a portare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili. La chiave per arrivare al traguardo vittoriosi sono i giovani, ne è convinta Anna Maria Dermanin che ha affermato: "Credo molto nell'approccio 'bottom up' cioè dove è il cittadino a fare la differenza, e i giovani possono essere davvero quelli che fanno la differenza perchè hanno il potenziale per cambiare il modo in cui pensiamo la sostenibilità".

I lavori della mattinata sono proseguiti con la tavola rotonda sulle "Idee e visioni dell’Europa sostenibile". Tra i partecipanti Chicco Testa, grande esperto del mondo che ruota attorno al business dell’energia sostenibile. Per Testa, managing director di Rothschild, ex presidente di Enel e di Legambiente, la chiave per favorire il rilancio economico del nostro paese è l’innovazione, purtroppo l’Italia non ha ancora capito che investire su questo è fondamentale, rischiamo così di essere superati da paesi emergenti che sfrutteranno meglio di noi le opportunità offerte da questa crisi globale.

Ma esiste anche un altro aspetto, meno conosciuto, della sostenibilità: quello legato alla gestione delle risorse umane in azienda. Secondo Ivan Scalfarotto, direttore di Parks (www.parksdiversity.eu) nonché vicepresidente del Partito Democratico, la risorsa più importante che un’impresa ha è quella umana, è questo è ancora più vero in questo periodo di crisi economica. E’ importante quindi che i dipendenti vengano messi in condizione di lavorare al meglio delle loro possibilità, senza doversi scontrare con problematiche legate a discriminazioni di genere, legate a disabilità o all’origine etnica. "Ci sono delle cose che si possono fare che non costano nulla, rispettarsi a vicenda ha costo zero. Poi ci si possono fare delle cose che hanno un costo ma dipende qual è il ritorno sul quel costo. Se io spendo x però ottengo -in termini di motivazione, di rendimento, di fidelizzazione del dipendente- x al cubo, evidente quelli sono soldi bene spesi", ha sottolineato Scalfarotto.

Con Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica è stato affrontato anche il tema della sostenibilità in campo finanziario. Le banche si comportano eticamente? Cosa possiamo chiedere al Governo Italiano perché la nostra banca sia più trasparente? Ci hanno spiegato i motivi della crisi, ci hanno detto che è colpa della speculazione, ci hanno imposto sacrifici. Quello che non ci hanno raccontato è il grande gioco della finanza e con quali soldi si alimenta. Nasce da qui il movimento “Non con i nostri soldi” (www.nonconimieisoldi.org), per saperne di più basta andare sul sito e giocare con una slot machine molto particolare.

Nell’incontro finale della giornata si sono confrontate alcune realtà aziendali particolarmente attente al tema della sostenibilità, da General Motors a Gucci fino ad arrivare a Vodafone Italia. In particolare, General Motors, che da tempo lavora su progetti innovativi di eco mobilità, ha annunciato le prossime novità su auto elettriche e le nuove nate a idrogeno. "Abbiamo firmato un protocollo d'intesa con il governo tedesco che prevede dal 2015 la commercializzazione di auto ad idrogeno su territorio tedesco, speriamo che questa scelta prenda presto piede anche sul territorio europeo", ha dichiarato Federico Galliano, responsabile relazioni istituzionali di General Motors Italia.

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