Ambiente/ARTICOLO

Prevenire il rischio di incendio

Nel 2009 dai cosiddetti abbruciamenti si sono sviluppati 40 roghi

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Evitare il rischio di trasformare l'operazione di smaltimento delle potature e dei residui di tagli boschivi in scintille di pericolosi incendi. E' questa la raccomandazione dell'Organizzazione regionale antincendi boschivi.
In quest'ultimo mese, in occasione di giornate caratterizzate da vento forte, si sono infatti verificati vari casi di incendi, la cui scintilla è scaturita proprio dai piccoli falò utilizzati per la ripulitura di incolti e l'eliminazione di residui vegetali (tecnicamente questa operazione si chiama abbruciamento). In alcuni casi, nei comuni di Fosdinovo e Comano (provincia di Massa Carrara), e di Capannori e Stazzema (provincia di Lucca) sono dovute intervenire le squadre antincendio, in un caso (Capannori), anche l'elicottero. E' un fenomeno non nuovo: nel 2009 furono 40 gli incendi causati da abbruciamenti di residui vegetali, in molti casi coinvolgendo superfic i limitate a un ettaro, in un caso con oltre 60 ettari di superficie bruciata.
E' importante ricordare che il Regolamento Forestale vieta espressamente l'abbruciamento in presenza di vento intenso. La sanzione per chi trasgredisce è di 120 euro. Ma, più in generale, ai fini della prevenzione antincendi boschivi, si invitano coltivatori e cittadini al rispetto delle norme per ridurre il rischio che i fuochi possano sfuggire al controllo.
Le due precauzioni di base previste dall’art.66 del Regolamento forestale della Toscana sono: non lasciare incustodito il fuoco e non bruciare in presenza di vento intenso. All'interno del bosco e in una fascia contigua di 50 metri occorre anche utilizzare spazi vuoti e ripuliti dalla vegetazione, concentrare il materiale in piccoli cumuli, effettuare un controllo costante con un numero sufficiente di persone fino al completo spegnimento del fuoco.
Soprattutto nelle giornate ventose si raccomanda, pertanto, d i fare particolare attenzione e rimandare le operazioni di ripulitura a periodi con condizioni meteo più favorevoli.
Informazioni più precise sulle modalità di effettuazione degli abbruciamenti sono contenute nel Regolamento forestale. Proprio oggi entrano in vigore alcune modifiche che riguardano questi ambiti.
Sul sito www.regione.toscana.it/agricoltura/incendiboschivi il testo del Regolamento integrato con le modifiche in vigore da oggi.

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