Torna sabato 5 ottobre in tutta Italia la Giornata del Contemporaneo, il grande evento promosso da Amaci per promuovere l’arte contemporanea, con porte aperte gratuitamente nei musei, mostre e conferenze.
In Toscana per l’occasione si potrà visitare gratis il nuovo allestimento del Corridoio Vasariano a Firenze, che comprende 127 autoritratti di artisti del XX e XXI secolo provenienti dai depositi degli Uffizi e raramente esposti al pubblico, con opere di Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Pistoletto, Marc Chagall, Marino Marini. Il 5 ottobre si potrà partecipare a percorsi di un’ora in programma alle 10, 11.30, 14 e 15.30 con un numero massimo di 25 persone (prenotazione obbligatoria allo 055-294883).
Al Centro Pecci di Prato si terrà una retrospettiva video incentrata su Dennis Oppenheim, che nei primi anni Settanta fu tra gli autori d'avanguardia nell'uso di film e video in rapporto alla performance. In una serie di lavori fra il 1970 e il 1974 l’artista ha utilizzato il proprio corpo come mezzo per mettere alla prova se stesso, per esplorare i rischi personali, trasformarsi e comunicare attraverso azioni performative e interazioni. Una selezione di tredici opere video sarà presentata nell’Auditorium del Pecci dalle ore 18 in poi, a ingresso libero.
Anche il Museo di arte contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme aderisce alla Giornata del Contemporaneo e sabato 5 ottobre resterà aperto per l'intera giornata gratuitamente. Si potrà così visitare la mostra collettiva "Colloqui. Finte nature. Una nuova scena artistica toscana", in cui diciassette artisti e gruppi decostruiscono i miti del nostro tempo con opere realizzate a stretto contatto con la città e la comunità. Come quella di Francesca Catastini, che ha fotografato le famiglie di Monsummano nei luoghi loro familiari, o quella di Lisa Batacchi, che ha invitato i cittadini a ritrarsi a vicenda, senza mai abbassare gli occhi sul foglio.
A Pistoia sarà presentato il video "Parchi d’arte contemporanea in Toscana", realizzato da Matteo Frittelli che documenta, con la suggestione delle immagini in movimento, i diversi parchi d’arte in cui è ben visibile il dialogo che gli artisti hanno creato con l’ambiente circostante. Il territorio toscano infatti vanta la più alta concentrazione italiana di luoghi dedicati all’arte ambientale, ovvero a quel processo per cui gli artisti con le loro opere entrano in risonanza e in armonia con la natura e il paesaggio circostante. Il video sarà pesentato e proiettato a Palazzo Fabroni alle ore 17 a ingresso libero.
La Soprintendenza dei Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Siena e Grosseto da sabato 5 ottobre espone presso la Pinacoteca Nazionale di Siena due capolavori di Giorgio Morandi donati all’amico Cesare Brandi per la sua Villa di Vignano, Paesaggio di Roffeno (1934) e Natura morta (1957). Nel Paesaggio di Roffeno (il luogo dell’Appennino emiliano dove l’artista trascorse le estati dal 1933 al 1938), Morandi utilizza una materia densa e sfatta, giocata sui toni bruni, ma sostenuta da una pennellata marcata e con forti colpi di biacca che inondano di luce il paesaggio. La Natura morta esemplifica la fase tarda del cammino artistico di Morandi. Eseguita intorno al 1957, è caratterizzata dall’intonazione spenta, tenue e prevalentemente chiara e dal tentativo di offrire una dislocazione spaziale diversa agli oggetti polverosi e consunti, messi in posa e serrati fra loro in profondità.
Per informazioni: giornatadelcontemporaneo@amaci.org
Cultura/ARTICOLO
Giornata del Contemporaneo Visite al Pecci e al Vasariano
Sabato 5 ottobre in Toscana l'evento dedicato all'arte contemporanea
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