Una fiera d’arte di alto livello, rappresentativa per tutto il centro Italia: questa è ArteExpo Arezzo, la kermesse in programma fino al 21 marzo. Presenti circa 100 le gallerie nei padiglioni riservati al “Moderno” ed al “Contemporaneo” e 15 Accademie di Belle Arti Europee .
ARTEXPO è organizzata dalla società “Arezzo Fiere e Congressi srl” con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Arezzo, nella struttura fieristica di “Arezzo Fiere e Congressi” che dispone di uno spazio, in parte di nuova costruzione, di 17.500 mq con 2 ristoranti, 5 bar, auditorium e sale congressi.
Tra le mostre in programma anche un particolare “Omaggio a Mario Sironi”, una retrospettiva di 100 opere nel cinquantennale dalla morte dell’artista e l’esposizione “Vincenzo Balsamo: Opere dal 1989 al 2009”: protagonista l’arte astratta. La kermesse nasce una nuova manifestazione in un contesto culturale che affonda le sue radici nella storia dell’ Arte: Vasari, Petrarca, Cimabue e, soprattutto, Piero della Francesca hanno segnato il territorio aretino con testimonianze di grande prestigio divenute riferimento nella cultura artistica internazionale.
Scaletti: “Manifestazione culturale oltre che commerciale”. “Questa prima edizione di Artexpo Arezzo Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea, va valutata nel panorama fieristico italiano come una manifestazione di interesse culturale, oltre che turistico e commerciale. Offre infatti un’occasione nuova di conoscenza e diffusione dell’arte moderna e contemporanea in Toscana attraverso l’esposizione di numerose gallerie d’arte provenienti da tutta Italia e di alcune Accademie di Belle Arti”. Questo l’intervento dell’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti all’inaugurazione di Artexpo. “Il progetto, dovuto all’impegno del direttore artistico e organizzativo Renzo Mezzacapo, riesce a coniugare in modo intelligente l´aspetto commerciale a quello culturale – ha proseguito l’assessore. Così differenti proposte artistiche, nuove realtà del panorama creativo contemporaneo, giovani soggetti operanti in questo settore hanno modo di confrontarsi e di presentarsi al pubblico su una vastissima area espositiva. L’obiettivo, condiviso dalla Regione Toscana, è quello di aprire nuove finestre sullo scenario emergente della creatività contemporanea, stimolando una convergenza fra il sistema toscano dell’arte e quello delle reti nazionali e internazionali, nell’ambito di un dibattito divenuto stringente e imprescindibile fra le politiche pubbliche e il sistema privato dell’arte”.