Il 25 marzo verrà presentato nella Sala delle Eroine del Comune di Pontassieve il Dizionario Storico dell'Unità d'Italia, di Pier Francesco Listri.
L’opera in tre volumi, edita da Bonechi alla fine del 2010, è un lavoro di grande mole, di indiscussa competenza storica, ma soprattutto presentato in una forma che lo distingue dai tanti contributi puramente storiografici che l’anno celebrativo propone. È infatti un ‘dizionario’ che raccoglie dunque in ordine alfabetico un numero immenso di nomi di luoghi, di personaggi e di eventi che rappresentano la totalità dei tanti decenni del Risorgimento italiano.
La forma alfabetica del dizionario consente una rapida rapsodica consultazione per ogni curiosità o volontà di conoscenza (anche per la classe studentesca).
Però – ed è questa la seconda caratteristica e qualità dell’opera – i grandi personaggi (Cavour, Garibaldi, Mazzini etc.) e i grandi eventi sono invece raccontati e documentati in approfonditi dossier che sono veri e propri saggi critici.
Il noto profilo dell’autore, la ricchezza dell’opera e la novità dell’organizzazione interna, fanno del ‘Grande dizionario storico dell’unità italiana’ un contributo originale tra le autorevoli proposte editoriali che l’anno celebrativo sta presentando sul mercato.
Un'altra iniziativa che ha luogo sempre al Comune di Pontassieve, presso la Sala delle Colonne, è la mostra su "La battaglia del Ponte a Sieve", aperta dal 5 marzo al 22 maggio, che comprende 20 dipinti realizzati dall’artista Sergio Nardoni appositamente per l’evento e legati al tema del Risorgimento.
Il progetto si inserisce nella programmazione delle esposizioni della Sala delle Colonne del Palazzo Municipale di Pontassieve, luogo che, dopo il restauro realizzato nel 2007, è divenuto un luogo di riferimento nell’area fiorentina grazie ad esposizioni di alto livello quali quelle delle opere di Guttuso, Ligabue e del Beato Angelico.
La mostra è promossa dal Comune di Pontassieve organizzata dal Dipartimento Cultura con il supporto scientifico di Pierfrancesco Listri, storico dell’arte e con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino.
E' aperta a tutta la cittadinanza, ma in modo particolare sarà promossa verso le scuole con una proposta specifica di visite guidate allo scopo di coinvolgere gli alunni e stimolarli ad una riflessione sul periodo storico in oggetto.