L'ECCELLENZA NELLA RICERCA È IN TOSCANA

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Speciale centri di eccellenza / Il futuro è hi-tech. La mappa dell'innovazione in Toscana

Toscana terra di innovatori. No, stavolta non si parla dei geni del passato, ma dei tanti, tantissimi ricercatori attivi nel presente, al lavoro su un futuro sempre più hi-tech. Da Firenze a Pisa, passando per Navacchio, da Pontedera a Siena, passando per Sesto Fiorentino, la ricerca ha messo radici profonde sulle colline toscane. Attorno ai tre storici atenei è sorta, soprattutto negli ultimi 10 anni, una costellazione di centri di eccellenza di rilevanza non solo italiana, ma internazionale. E’ qui, a pochi chilometri dal capoluogo di regione, che si trova una delle prime “biobanche” del Paese, la Leonardo da Vinci European Bank, un enorme deposito di campioni biologici umani conservati esclusivamente a scopo di ricerca. Poco più lontano si trova uno dei laboratori più all’avanguardia nello sviluppo di tecniche di restauro e datazione delle opere d’arte.

A Navacchio, immerso nel verde, a pochi passi da Pisa, è sorto invece un vero e proprio polo dedicato alla tecnologia più avanzata, una struttura che mette insieme una serie di imprese attive nel campo dell’innovazione 2.0, con l’esplicito intento di metter su una squadra in grado di competere ai più alti livelli. L’ultima sfida lanciata è quella alle tecnologie per I-phone e I-pad.

Ha sede a Siena, invece, uno dei più importanti centri di ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico, la Siena Biotech, dove confluiscono esperti da tutto il mondo, con l’obiettivo di elaborare medicinali sempre più efficaci e ad personam. Perché, a dispetto di risicati finanziamenti e di un’attenzione a intermittenza, qui lo standard è solo uno: l’eccellenza.

Intoscana.it ha stilato una mappa dell'eccellenza in Toscana: in queste pagine trovate le esperienze più all'avanguardia.

12/04/2011